“Volo cancellato: Ryanair condannata a risarcire una famiglia. Il tribunale di Velletri ha disposto la condanna della compagnia aerea per aver cancellato il volo arbitrariamente, provocando gravi disagi alla famiglia che aveva programmato un viaggio in Danimarca”
La sentenza del Giudice di Pace di Velletri si inserisce nel consolidato orientamento giurisprudenziale che garantisce un’effettiva tutela ai diritti dei passeggeri aerei, confermando l’efficacia del sistema di protezione previsto dalla normativa europea. La decisione evidenzia come i giudici italiani abbiano recepito pienamente i principi elaborati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, assicurando un’applicazione uniforme e coerente del Regolamento CE n. 261/2004.
Particolarmente significativa è la ferma presa di posizione contro le clausole abusive contenute nelle condizioni generali di trasporto dei vettori aerei, che spesso tentano di limitare i diritti dei passeggeri o di rendere più difficoltoso l’accesso alla giustizia. La sentenza conferma che tali clausole, quando inserite in contratti con consumatori senza negoziazione individuale, devono considerarsi nulle e non vincolanti.
La decisione rappresenta inoltre un importante precedente per la quantificazione della compensazione pecuniaria, confermando che l’importo deve essere determinato in base alla distanza effettiva del volo e che il vettore non può sottrarsi alla responsabilità invocando genericamente condizioni meteorologiche avverse, dovendo invece dimostrare la sussistenza di circostanze effettivamente eccezionali e l’adozione di tutte le misure ragionevoli per limitare i disagi ai passeggeri.
In definitiva, la sentenza contribuisce a rafforzare la certezza del diritto nel settore del trasporto aereo, offrendo ai passeggeri una tutela effettiva e dissuadendo i vettori da comportamenti elusivi dei loro obblighi normativi.